Fa male dormire con il telefono vicino alla testa?
Sì, può esserlo.
Gli esposimetri EMF (Elettromagnetici Frequenza Bassa) misurano il campo elettromagnetico prodotto dai dispositivi elettronici. La radiazione elettromagnetica emessa dai teliportatile è minore di quella degli apparecchi più grandi, ma vicino alla testa potrebbe influenzare i nervi e i giochi del cervello che regolano il sonno.
Cosa dice la ricerca
Un'indagine condotta nel 2019 dalla rivista scientifica "Environmental Research" ha dimostrato un legame tra l'esposizione prolungata a radiazioni EMF e disturbi del sonno, quali difficoltà nell'addormentarsi, svegliamenti notturni o insomnia.
Quando preoccuparsi davvero
I bambini sono i più a rischio di effetti negativi, dato che il loro cervello è ancora in fase di sviluppo. Inoltre, l'utilizzo intensivo dei teliportatile e la durata dell'esposizione al campo elettromagnetico sono fattori importanti per la minaccia alla salute.
Per i bambini e per chi soffre di disturbi del sonno, consigliamo di non utilizzare il telefono o altri dispositivi elettronici vicino alla testa durante le ore notturne, se non necessariamente. Per i giovani adulti, sarebbe preferibile avere una consapevolezza della propria esposizione al campo elettromagnetico e di limitarla.
Fonte di riferimento: Istituto Superiore di Sanità — iss.it