Lo sapevi che usare il WiFi del vicino senza permesso è reato in Italia?
Il fatto sorprendente rivelato subito: Molti di noi, a tratti, abbiamo usato il WiFi del vicino o del locale senza averne chiesto le autorizzazioni. Ma sappiate che in Italia questo è un reato.
Perché è così — la storia o la logica dietro:
Il reato di "rapina informatico" è definito dall'articolo 615-ter del codice penale italiano. Questo atto consiste nell'appropriazione, mediante mezzi informatici o telecomunicativi, di una comunicazione o di un servizio informativo tramite reti informatiche e telecomunicative pubbliche o private.
Le implicazioni pratiche
Cosa cambia saperlo:
Il rapina informatico è punibile con la detenzione fino a tre anni e un'ammenda fino a 500.000 Euro, in base all'articolo 615-ter, comma 3 del codice penale italiano.
Il fatto bonus
Una curiosità correlata ancora più sorprendente:
Non solo: il reato di "rapina informatico" si applica anche in altri contesti, come l'uso non autorizzato delle password dei colleghi per accedere ai loro dati o al sistema informativo dell'azienda.
Cosa puoi fare con questa informazione:
Abbiamo appena scoperto un nuovo aspetto del nostro mondo digitale: non abbiamo il diritto di usare il WiFi di chi è vicino a noi. Ci assicuriamo, quindi, che in futuro chiediamo le autorizzazioni per l'accesso ai servizi informatici di altri.
Fonte di riferimento: ISTAT — dati ufficiali